VARESE
PREMIO GIANNI RODARI
2026/2027

Il tema per la seconda edizione è:

IL RISPETTO

Concorso letterario e artistico riservato alle bambine e ai bambini delle scuole primarie della provincia di Varese

16 ottobre 2026 - 15 marzo 2027

Per la seconda edizione, anno scolastico 2026/2027, saranno promosse due categorie:

Albi illustrati

Parole e immagini per raccontare che il rispetto fa succedere cose straordinarie e trasforma il mondo in un giardino colorato ed accogliente.

Scuola primaria, classi I, II e III

Fiabe, filastrocche, racconti e Graphic Novel

"Fa un bell'effetto avere rispetto, rende il tuo mondo un posto perfetto.” Rime, storie, creatività elabrate sul tema.

Scuola primaria, classi IV e V

MANIFESTAZIONE INSERITA NEI FESTEGGIAMENTI DEL CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA PROVINCIA DI VARESE

Le classi premiate

Edizione 2025/2026

Le classi premiate

Il tema della seconda edizione

IL RISPETTO

Nel 2024, l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani scelse la parola “rispetto” come “parola dell’anno”. I condirettori del Vocabolario Treccani, Valeria Della Valle e Giuseppe Patrota, dichiararono che tale termine, con tutto il portato delle sue implicazioni semantiche ed etiche, avrebbe dovuto essere posto «al centro di ogni progetto pedagogico, fin dalla prima infanzia, e poi diffondersi nelle relazioni tra le persone, in famiglia e nel lavoro, nel rapporto con le istituzioni civili e religiose, con la politica e con le opinioni altrui, nelle relazioni internazionali».
Il Grande Dizionario della Lingua Italiana, opera monumentale realizzata tra il 1961 ed il 2002, spiegava che la parola “rispetto”, tra i suoi molteplici significati, richiamerebbe anche il riferimento ad un «sentimento di riguardo e di attenzione che trattiene dall’offendere gli altri, dal ledere i loro diritti o dal danneggiare i loro beni; considera­zione e stima della persona umana in quanto tale».
Ed è proprio in questa accezione che si intende proporre una riflessione sul valore di questa parola e sulla necessità di recuperarla come obiettivo educativo in un mondo, come quello che stiamo lasciando alle future generazioni, in cui sembrerebbe prevalere una preoccupante vocazione al dominio, che caratterizza oggi i rapporti interpersonali come le relazioni internazionali.

Gianni Rodari

Nato il 23 ottobre 1920 ad Omegna, si trasferì in provincia di Varese, precisamente a Gavirate nell’autunno del 1930 dopo che la mamma, rimasta vedova, decise di tornare a vivere con la famiglia d’origine. Gianni Rodari trascorse a Gavirate gli anni dell’adolescenza, insegnò in diverse scuole elementari della Provincia prima di approdare alla professione giornalistica che lo portò a Milano e poi a Roma dove si trasferì nel 1950.